Paolo Corazzon – Un Perfetto “Meteoman”
Non occorrono tante presentazioni per quest’uomo, che ha fatto del meteo, un momento di allegria e di buonumore. Paolo Corazzon, laureato in fisica, insegnante, metereologo, non ama definirsi uno showman, ma è sicuramente un perfetto “meteoman”.
Come è nata la tua passione per la meteorologia?
Uno se la ritrova. Mi spiego meglio. La passione per la meteorologia l’ho sempre sentita dentro me, non ho dovuto andare in giro a cercarla, è sempre stata parte di me. Quando ero piccolo, amavo stare dietro alla finestra della mia camera ad osservare i temporali e quando scendeva la neve, amavo uscire, nonostante il freddo, per passare del tempo giocandoci. Non c’è un motivo valido, è qualcosa di innato e con piacere ho scoperto che ci sono tante persone a cui piace la meteorologia.
Che consigli potresti dare ad un giovane che desidera intraprendere la carriera di meteorologo?
Prima di tutto, ci vuole molta passione. Una persona deve riconoscersi metereologo in qualche modo. E poi, è importante impegnarsi, studiare tanto ed essere portati per la matematica e la fisica. La meteorologia è, fondamentalmente, costituita da formule e probabilità. Dunque, è necessario essere portati e proseguire gli studi nella giusta direzione, iscrivendosi alla facoltà di fisica, con indirizzo fisica dell’atmosfera oppure alla facoltà di scienze ambientali.
La tua pagina Facebook raccoglie quasi 40.000 fans. Che effetto ti fa questo affetto da parte del pubblico?
E’ una sensazione molto molto piacevole. E’ bello pensare che siamo riusciti a coinvolgere tante persone in un settore così serio come può esserlo la meteorologia. Grazie a Barbara D’Urso, abbiamo cambiato la figura del metereologo, non è più il colonnello serioso e austero di un tempo. E’ vero che dietro alla meteorologia, c’è tantissimo lavoro, ma siamo riusciti a trovare un modo più allegro e coinvolgente per presentarlo al pubblico. Penso con grande affetto ad ognuna di quelle 40.000 persone.
La collaborazione con Barbara D’Urso, ha dato di te l’immagine del perfetto showman, come ti senti in questo ruolo?
In realtà, non mi sento affatto uno showman. Con Barbara D’Urso, era tutto molto naturale ed improvvisato. Non erano battute studiate a tavolino. Ero me stesso e cercavo di divertirmi. Grazie alla D’Urso, ho avuto la possibilità di fare il mio lavoro, divertendomi.
Quando è nata la tua collaborazione con le reti Mediaset?
Il Centro Epson Meteo, per cui lavoro, ha iniziato la collaborazione con Mediaset a partire dal ’95. Nel 2003, ho iniziato a lavorare con Italia 1 e con Rete Quattro, poi, pian piano, sono andato avanti per la mia strada, fino al 2007, quando ho iniziato a lavorare a Mattino5 e da lì è iniziato il mio percorso con la D’Urso.
Quali sono i margini di errore nella meteorologia?
Dunque, nella meteorologia c’è un margine di errore che si aggira intorno al 10%, quindi su 10 volte, una è completamente errata. Il problema principale è legato all’atmosfera, a volte troppo complessa da comprendere fino in fondo. Dai tempi di Bernacca, quando una volta su due si commettevano errori, oggi abbiamo fatto grandi passi avanti. Purtroppo, le persone ricordano sempre quella volta su 10, in cui abbiamo sbagliato. (Ride)
Hai pubblicato diversi testi di matematica e fisica per le scuole e ti sei dato anche all’insegnamento. Come eri come insegnante di matematica e fisica?
Quasi sicuramente, se non avessi fatto il meteorologo, avrei fatto l’insegnante. Mi piace molto e lo faccio ancora oggi, qualche volta. Ho scoperto di essere anche portato per l’insegnamento. I ragazzi mi seguono, riescono a capire quello che spiego e molto spesso, si crea anche un bel legame d’amicizia. All’inizio della mia carriera, superai i concorsi per lavorare nelle scuole, ma contemporaneamente, iniziai a svolgere il lavoro di meteorologo e fui costretto a fare una scelta.
Ho sentito che non collabori più con la D’Urso, ma le scarpe da ginnastica sotto il costume le porti sempre?
(Ride) Certamente! Il mio abbigliamento resta sempre lo stesso. Continuo ad indossare le solite scarpe da ginnastica e i calzini corti. E’ più forte di me! Per fortuna, i miei piedi non vengono mai ripresi, ma se un giorno, decidessero di riprenderli, ci sarebbero sempre le mie scarpe da ginnastica.
A parte gli scherzi, come mai non collabori più con Barbara D’Urso?
Quest’anno, a causa di problemi interni al Centro Epson Meteo, la collaborazione con la D’Urso è stata interrotta, solo temporaneamente. Dall’anno prossimo, riprenderemo a collaborare.
Come è Paolo Corazzon in famiglia?
Mi piace molto trascorrere del tempo con la mia famiglia, organizzare delle uscite, delle gite e mi piace tanto cucinare per loro. A volte, sono fuori per impegni di lavoro, ma cerco di non fare mancare loro nulla. Faccio tutto il possibile per essere un bravo padre ed un bravo marito.
Da bambino dicevi “da grande farò”….
A parte l’astronauta, ho sempre provato attrazione per il mondo della meteorologia.
Botta & Risposta
Cosa canti sotto la doccia? Di tutto, da Jingle Bells alla canzone di Buon compleanno, alle sigle dei cartoni animati.
Di cosa non puoi fare a meno? Del cioccolato bianco. Dovunque vado, deve esserci.
Citazione preferita: “Rosso di sera, bel tempo si spera”.
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sempre mezzo pieno.
Sogno nel cassetto: Prima di arrivare all’ultimo giorno della mia vita, mi piacerebbe guardare la Terra da fuori. Ho sentito che, fra qualche anno, organizzeranno dei tour con gli shuttle, mi piacerebbe prenderne parte, per poter ammirare la Terra dallo spazio.
Una sera a cena con.. la mia famiglia. Mi piace stare con loro e andare tutti insieme al ristorante giapponese a mangiare sushi.
Piatto preferito: Ovviamente il sushi.
Se fossi una città saresti: Venezia
Cosa non può mancare sul tuo comodino? La sveglia. Per chi, come me, fa questo mestiere, la sveglia è una vera compagna di vita. Molto spesso, sono costretto a svegliarmi molto presto e se non ci fosse la sveglia, sarebbe impossibile.
Ti guardi allo specchio e…. dico che, forse, Madre Natura avrebbe potuto darmi qualcosa in più, ma va bene così!






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