Marco Marzocca, Il Comico Dai Mille Volti
Marco Marzocca, attore e comico italiano, dopo aver conseguito la laurea in farmacia, ha iniziato a lavorare in tv quasi per gioco. Tanti i personaggi da lui interpretati, tra i quali l’ingenuo poliziotto Ugo, nella serie “ Distretto di polizia” e il personaggio di Ariel, un collaboratore domestico filippino al fianco di Claudio Bisio in “ Zelig”. Attualmente risiede negli Stati Uniti, dove intende recuperare una delle sue più forti passioni: la cucina. 
Sul tuo sito ti sei definito “l’uomo dai mille volti”. Da cosa nasce questa affermazione?
Non l’ho creata io, ma il mio ufficio stampa, credo che si riferisca alla mia capacità di modificare voce e volto, quando interpreto i miei personaggi.
Sei laureato in farmacia, da cosa è scaturito il desiderio di entrare nel mondo della tv?
Per puro caso, mi piaceva giocare con i miei amici di comitiva, fingendo di fare televisione ed un giorno, quasi per caso, ho avuto l’occasione di partecipare a Tunnel nel 1994. Da lì nacque tutto.
Nonostante la notorietà, hai continuato per diverso tempo, a lavorare nella farmacia di famiglia, questo fa di te una persona umile e con i piedi ben piantati per terra. Da chi hai ereditato questo lato del tuo carattere?
Da mio nonno, era Romagnolo, non a caso l’ho scritto con la R maiuscola.
Sei sposato con figli, il lavoro sicuramente ti terrà lontano da loro. Come riesci ad essere presente?
Faccio miracoli e salti mortali per far sentire il meno possibile la mia mancanza ai miei figli e a mia moglie.
Ti piace più recitare dietro una macchina da presa come in “Distretto di polizia” o di fronte ad un pubblico, come a Zelig?
Quello che mi piace di più, è recitare a teatro davanti al mio pubblico che apprezza quello che faccio.
Come eri da bambino?
Molto ma Mooolto vivace….
Ed ora come sei come genitore?
Molto ma Mooolto vivace…..
Sei felice o ti manca ancora qualcosa per esserlo del tutto?
No, sono più che felice, non mi manca nulla e credo che il Signore abbia benedetto me e la mia famiglia. Per questo lo ringrazio ogni giorno ed ogni sera.
Guardandoti indietro, per seguire la tua vocazione artistica, c’è qualcosa che hai trascurato di cui poi ti sei pentito?
Ho trascurato un po’ le mie passioni, la pesca, il golf e la cucina, ma non ho rimpianti. Per esempio, adesso che risiedo negli Stati Uniti, insieme a due miei amici, sto cercando di aprire qui ad Orlando un Ristorante italiano che servirà solo Pizza e Pasta, si chiamerà BIG ITALY e avremo un menù con 100 tipi di pizze diverse e 50 tipi di condimenti di pasta diversi, non vedo l’ora, per me cucinare è sempre stata una grande passione. Non farò lo chef, perché continuerò a lavorare nel mio campo, ma l’idea di essere socio di un ristorante, mi esalta e mi diverte.
Chi senti di dover maggiormente ringraziare per la persona che sei diventato?
La mia famiglia e mia moglie Liliana. Mentre, dal punto di vista artistico, il mio maestro e grandissimo amico Corrado Guzzanti.
Qual è l’aspetto nascosto di Marco Marzocca?
La pigrizia repressa, sono un pigro represso e quindi molto attivo…
Cosa pensai della tv del momento? Quali sono i programmi che, secondo te andrebbero eliminati?
No comment! Ti dico solo che da anni guardo solo il TG di SKY e i documentari di SKY.
Sono tanti i sacrifici che hai dovuto affrontare, per lavorare nel mondo dello spettacolo?
Tantissimi, la gavetta è stata dura, ma io sono un tipo caparbio. E’ importante che nessuno pensi mai, che questo sia un lavoro facile.
Chi e cosa ti ha dato la forza di superarli?
La mia forza di volontà, l’entusiasmo, la voglia di divertirmi e mia moglie Liliana.
A cosa stai lavorando attualmente?
In questo momento, ho dei contatti qui negli States per un serial e per far diventare il mio personaggio Ariel un cartone animato.
Botta & Risposta
A cosa non rinunceresti mai: A fare l’amore e alla cioccolata
Cosa canti sotto la doccia: Non canto, penso
Una sera a cena con: Woody Allen
Il tuo peggior ricordo: La mia adolescenza
Sei soddisfatto quando: Sono consapevole di aver fatto bene il mio lavoro
Tre oggetti che porteresti con te su di un’isola deserta: Cellulare, Videogames portatili, Ipad
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mezzo vuoto, bisogna lavorare di più per riempirlo
Cosa ti fa adirare di più: Essere preso in giro
Tre aggettivi per definirti: Agitato, Ansioso, Pignolo
Se fossi un supereroe saresti: Spiderman






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