Carolina Kostner, La Regina Dei Ghiacci

Carolina Kostner, una grande pattinatrice artistica che nonostante la sua giovane età, è riuscita a collezionare numerose vittorie e soddisfazioni. Già dalla tenera età di 4 anni, con i pattini ai piedi, adorava pattinare e danzare. Il suo sogno? Laurearsi al Dams dell’Università di Torino.

Carolina a che età hai cominciato a pattinare?

Ho iniziato a partecipare ai corsi quando avevo 4 anni, ma ho pattinato anche prima, con i miei genitori, anche loro appassionati di pattinaggio.

Come eri da bambina?

Ero una bambina molto timida che adorava danzare e sciare.

Quali sono le  rinunce più pesanti che hai dovuto affrontare, per arrivare ad essere quello che sei ora?

Non credo di aver fatto in particolare grosse rinunce, sicuramente è stato duro lasciare i miei genitori a 14 anni. Uno degli inconvenienti legati alla mia carriera, riguarda le vacanze estive, solitamente molto brevi, per cui non ho molto tempo da trascorrere con i miei amici.

E le soddisfazioni più grandi?

Ogni volta che finisco una gara e so che sono riuscita a dare il meglio di me, impegnandomi più che potevo.

La tua prima vittoria che emozioni ti ha dato?

Non me la ricordo più, è un’emozione nuova ogni volta che porto a casa una vittoria.

Hai vinto tante medaglie e hai partecipato a tantissime gare. Provi ancora un brivido quando pattini?

Sí, ogni volta. E’ difficile per me, smettere di provare forti emozioni e  sentire i brividi lungo la schiena.

Chi ha creduto sempre in te?

I miei genitori.

Nella tua famiglia, sono tutti degli sportivi, ma tra loro di chi temi più il giudizio?

Non temo il giudizio di nessuno.

Si sa che lo sport a livello agonistico, richiede molti sacrifici, uno tra i quali, stare per molto tempo lontano dai propri affetti. Come riesci a superare la lontananza?

Al giorno d’oggi, grazie a Skype, é molto più semplice. Ricordo quando avevo 11/12 anni e in Canada compravo tantissime schede telefoniche, per poter parlare con i miei genitori e con i miei più cari amici, anche solo per pochi minuti.

Quando ti capita di cadere e di sbagliare dinanzi al pubblico, cosa dici a te stessa? Cosa provi?

Qualche volta mi sono anche vergognata, ma guardando indietro, mi rendo conto di essere una delle poche in Italia, che è riuscita ad arrivare fino a qui e capisco che, nella vita si può anche sbagliare, ma personalmente non ho nulla di cui rimproverarmi.

Quali sono i tuoi progetti futuri? E quali i traguardi che vorresti raggiungere?

Uno dei miei obbiettivi è quello di laurearmi al DAMS, indirizzo d’arte all’Università di Torino dove sono iscritta.

Come ti vedi tra 10 anni?

Non ne ho la minima idea. Non ci penso, preferisco vivere alla giornata, assaporando ogni singolo attimo.

Com’è il tuo rapporto con i tuoi genitori e con i tuoi fratelli?

E’ un rapporto molto semplice ed affettuoso.

Com’è cambiata la tua vita, dopo il successo?

Sembra essere diventata molto più seria, ci sono più aspettative non solo da parte mia. Purtroppo, alle volte, non riesco a mantenerle e a realizzarle tutte come vorrei.

Se non fossi diventata una pattinatrice, cosa avresti fatto?

La sciatrice.

Com’è nel privato Carolina?

Credo di non essere molto diversa dalle ragazze della mia età.

Botta & Risposta

Prima di partire per un lungo viaggio? Innaffio le piante

Mare o montagna? Montagna

Pensieri o parole? Pensieri

L’ultimo regale che hai fatto? Un paio di pantofole fatte a mano

L’ultimo regalo ricevuto? Un orsacchiotto

“Volere è potere”, quanto sei d’accordo con questa frase? Sono molto d’accordo con quest’affermazione

Supereroe preferito: Jack Sparrow

Ti guardi allo specchio e…. sono pallida

L’oggetto a te più caro: I pattini

Non esci mai senza? Le chiavi di casa

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